Chi sono

Ciao, mi chiamo Giuliana, mi occupo di ricerca spirituale da oltre vent’anni e sono l’autrice di questo sito dedicato a tutti coloro che stanno cercando la propria vera strada nella vita.

Qui potrai trovare diversi articoli riguardanti la crescita e l’evoluzione personale, brevi eBooks di auto-miglioramento e consulenze personalizzate via e-mail o tramite Skype.

Anche se ora conosco lo scopo della mia vitaaiutare le persone a trovare la loro vera strada nella vita – purtroppo non è stato sempre così!

Se ti interessa leggere la mia storia per intero per sapere come ho fatto ad arrivare fin qui, puoi scorrere questa pagina fino alla fine.

Intanto, per incominciare alla grande, ti suggerisco di scaricare subito la Guida gratuita “I 7 Passi per trovare la tua vera strada nella vita” inserendo il tuo nome e indirizzo email nel modulo qui a fianco.

È il modo migliore per iniziare a percorrere il sentiero che il tuo Cuore desidera!

Buon viaggio,

Giuliana

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La mia storia – Il viaggio più lungo: quello dalla mente al cuore

Come ti dicevo, da anni mi dedico appassionatamente alla ricerca spirituale – Il desiderio di comprendere il mio vero scopo nella vita mi ha portata a percorrere sentieri emozionanti, ricchi di fascino, di scoperte, di grandi insegnamentiil Buddismo, la Meditazione, lo Yoga, la Bioenergetica,  le Costellazioni Familiari, le Canalizzazioni, oltre a centinaia di Libri che sono stati e sono tra i miei più grandi maestri di vita.

Nella mia vita però, pur avendo avuto moltissime esperienze, spesso sono andata in una direzione opposta a quella della mia natura più profonda, relegando la mia vera strada in un angolo del mio Cuore, un angolino così remoto che per parecchio tempo ho faticato a riconoscerla!

La mia Adolescenza

Nata in una cittadina di provincia del Sud Italia, mi sono sempre sentita un’outsider rispetto alla mentalità e alle tradizioni che mi circondavano. Inoltre non amavo andare a scuola, stare seduta ogni giorno in un posto di cui sinceramente non capivo il senso e dove mi sembrava di sprecare inutilmente il mio tempo mi annoiava a morte e mi faceva sentire demotivata e frustrata.

Le mie attività preferite erano sognare ad occhi aperti, ascoltare musica ed imparare l’inglese :-) – ero sicura che mi avrebbero aperto le porte del mondo, quello vero, quello che sognavo continuamente e questo mi ha aiutato in parte ad attraversare i freddi inverni della mia città e della mia vita che si dispiegava lentamente tra le mura di una casa sicura e protettiva e quelle di questo liceo convenzionale e borghese che, tra l’altro, non avevo scelto io di frequentare, ma i miei genitori per me!

E in realtà, nonostante il mio sorriso si sforzasse di trasmettere agli altri il contrario, ero una ragazza molto triste e avevo un continuo senso di incompletezza e infelicità nel cuore e, a parte i miei sogni ed i miei desideri che però allora erano ancora molto astratti, provavo una profonda angoscia perché non riuscivo a dare un vero senso alla mia vita e a capire quale fosse il mio posto nel mondo.

L’incontro con la Spiritualità e l’inizio del mio “risveglio”

Intorno ai 20 anni iniziò la mia ricerca spirituale, quella ricerca del senso più vero e profondo della mia esistenza che così tanto mi premeva. Per me in quel periodo fu fondamentale l’incontro con il Buddismo: grazie alla meditazione quotidiana, iniziai a scoprire con grande meraviglia che dentro di me, oltre a quella sorda sofferenza cui ero abituata, c’erano anche qualità come la forza, la determinazione, il coraggio, la gioia, la capacità di realizzare i miei desideri ed i miei sogni.

Dopo qualche anno e dopo aver ottenuto molte delle cose che desideravo (una Laurea, una relazione lunga e stabile divenuta una convivenza, frequenti viaggi nei posti che più mi piacevano) quel sordo malessere che conoscevo così bene non solo ritornò ma si fece molto più pressante ed iniziò a tormentarmi “come un addetto al recupero crediti”!

Cercai in tutti i modi di non ascoltarlo e di resistergli… in fondo cosa mi mancava, pensavo? Ma il mio cuore non era affatto d’accordo e mi ritrovai più volte a piangere da sola, nella casa in cui vivevo con il mio compagno, in preda ad un grande sconforto nel rendermi conto che la vita che stavo vivendo non funzionava davvero più.

La dura verità, che in seguito ho faticato molto ad accettare, era che tutto ciò che avevo realizzato fino a quel momento era stata una realizzazione, come dire, “di facciata” – si trattava di obiettivi che avevo raggiunto seguendo la parte di me che più si era adattata alle convenzioni sociali, a ciò che gli altri (soprattutto la mia famiglia) si aspettavano da me, ma nulla di ciò che avevo e che facevo mi dava la soddisfazione e la gioia alla quale aspiravo… e che a quel punto davvero non sapevo proprio dove trovare!  😥

Ero a pezzi sia emotivamente che fisicamente: con grande sofferenza mi lasciai alle spalle la mia relazione decennale e tentai molto maldestramente di andare avanti. Avevo la testa piena solo di tutto ciò che non volevo, ma di lì a dirmi cosa volevo davvero passò ancora molto tempo.

La mia mente continuava a non voler fare spazio al mio Cuore

Iniziai a fare tutta una serie di lavori apparentemente in linea con le mie competenze  (una Laurea in Lingue e Letterature Straniere e varie specializzazioni) ma andare a lavorare la mattina mi causava esattamente gli stessi sintomi di tanti anni prima a scuola: mal di stomaco, nausea, tensione, ansia, frustrazione.

Nonostante riuscissi anche abbastanza bene in quello che facevo, nulla serviva a motivarmi, né lo stipendio, né le eventuali forme contrattuali a tempo indeterminato con le quali venivo assunta. Ogni lavoro che svolgevo dopo poco tempo si trasformava irrimediabilmente in qualcosa di simile ad un incubo: mi sentivo letteralmente in prigione, intrappolata nei progetti di qualcun altro, al servizio di qualcosa in cui non credevo e che, ancora una volta, per me non aveva alcun senso.

Insomma, ero davvero disperata!😕

Il mio Corpo: il mio migliore amico!

In quel periodo sentii fortemente il bisogno di approfondire la mia ricerca spirituale e di lasciare il porto sicuro e conosciuto del Buddismo – in fondo al mio cuore sentivo di non voler appartenere a nessuna singola religione o filosofia di vita in maniera fissa e definitiva e di voler essere completamente libera di andare verso tutto ciò da cui la mia anima era attratta senza legarmi ad alcuna dottrina in particolare.

Iniziai una Terapia Bioenergetica, ossia un tipo di terapia che integra al processo analitico anche il lavoro sul corpo – Questa terapia, intervenendo contemporaneamente a livello emozionale, mentale e corporeo, mi fece comprendere con grande stupore quanto fosse importante il mio corpo, lo strumento più prezioso che avevo, un indicatore infallibile che, come un fedele amico, aveva sempre cercato attraverso i suoi segnali di disagio o di benessere di indicarmi la mia vera strada, ma che io avevo puntualmente ignorato per paura di scoprire chi fossi davvero, di essere giudicata per questo e di perdere l’approvazione e l’affetto delle persone intorno a me.

Secondo la dottrina indiana del Vedanta, la prima causa della sofferenza umana è non sapere chi si è veramente e tutte le altre cause sono riconducibili a questa. Stavo dunque iniziando a comprendere quale fosse la causa profonda della mia sofferenza: non riuscendo ad esprimere appieno i miei veri talenti, le mie capacità naturali, ero incostante, cambiavo continuamente strada e avevo grandi difficoltà nel portare a termine le varie attività che intraprendevo perché dopo poco tempo perdevo interesse. Inoltre tutto questo creava ovviamente continui conflitti anche nelle mie relazioni sentimentalipiene di difficoltà e di impedimenti che mi stancavano fino a logorarmi e che mi lasciavano ogni volta sempre più amareggiata.

Un sentiero costellato di “coincidenze” e “miracoli”

E dunque la mia paura più grande era quella di sapere chi ero veramente: l’Universo però stava “complottando” in ogni modo per farmelo scoprire!

Infatti, una delle cose più importanti che ho imparato lungo il mio percorso, è che ognuno di noi riceve un grande supporto dall’Universo quando inizia a seguire la sua strada, anche se timidamente e a stento, proprio come stavo facendo io!

Man mano che iniziavo ad ascoltare il mio Cuore, la mia voce interiore, cominciai a scoprire lentamente che dietro la mia quotidianità si nascondeva il mio vero destino e che questo era guidato da numerose coincidenze che spesso sembravano dei veri e propri miracoli.

A volte avevo come la sensazione che le persone e le situazioni si stessero “organizzando” intorno a me e alla mia vita, permettendomi di realizzare i miei desideri, dai più piccoli ai più grandi, con modalità che talvolta avevano dell’incredibile. Inoltre in quel periodo ebbi più volte molte esperienze mistiche e di grande unione con l’Universo anche semplicemente restando chiusa nella mia stanza!

Su questo sentiero costellato di piccoli e grandi miracoli sono stata accompagnata da molti libri di self-help (auto-aiuto) i quali, posso dirlo con certezza, mi hanno letteralmente cambiato la vita chiarendomi il senso di quello che stavo vivendo e permettendomi di superare i momenti di paura e di sfiducia in un modo in cui nessuna singola dottrina avrebbe mai potuto insegnarmi: di fatto la mia anima sapeva scegliere da sola e con una precisione matematica tutto ciò che era più adatto a me! Tuttora ritengo che la lettura di questi libri, unita alla volontà di trarne le mie personali conclusioni applicandole poi alla realtà quotidiana, sia stata una delle più grandi benedizioni della mia vita.

Quel Capodanno in cui la mia vita è cambiata

Continuando a seguire questo sentiero, arrivò finalmente il giorno in cui il corso della mia esistenza cambiò radicalmente.

L’Universo infatti mi aveva preparato un Capodanno speciale, che non avrei potuto più dimenticare. Invitata per qualche giorno a festeggiare in casa di amici, effettuai tramite una loro ospite una meditazione guidata attraverso la quale stabilii il primo dialogo diretto con la mia Guida Interiore, il mio Sé Superiore, quella parte “divina” presente in ognuno, quella fonte di infinita saggezza e amore in grado di andare oltre la nostra mente ed i nostri problemi e di guidarci nella direzione più giusta per noi.

Non dimenticherò mai la dolcezza e l’amore con i quali comunicò con me dicendomi, tra le varie cose, che pur avendo paura di seguire la mia vera strada potevo avere piena fiducia in quello che la vita mi riservava. La mia Guida inoltre comunicò alcuni messaggi amorevoli anche alle persone lì presenti che, ricordo ancora, piansero per l’emozione di ricevere parole che rispecchiavano esattamente la loro condizione di vita in quel momento.

Il tesoro era sempre stato dentro di me: i dialoghi con la mia Guida Interiore

Nei mesi successivi non feci molto caso a quest’ultimo passaggio … e invece avrei dovuto eccome!!!

Iniziai però a dialogare continuamente con la mia Guida perché davvero sentivo una forte spinta a connettermi con quelle parole così piene di pace e di amore. Furono dei mesi intensi, indimenticabili, sentivo davvero di avere un tesoro inestimabile dentro di me la cui grandiosità però mi spaventava anche.

Difatti continuavo a vivere la mia vita alternando tra la Giuliana che presentavo al mondo esterno (ruolo che ormai mi creava solo frustrazione e scoraggiamento) e la “vera” Giuliana, quella che non vedeva l’ora di andare a leggere e mettere in pratica i suoi libri, quella che desiderava ardentemente connettersi con la propria Guida e ricevere risposte su se stessa e sugli altri, sulla Vita, sull’Amore, sull’Universo!

La mia Guida piano piano iniziò a darmi dei suggerimenti su quale fosse la strada da percorrere più giusta per me. Fidarsi della propria Guida inizialmente può non essere facile e anche per me fu così – d’altronde è del tutto normale per chi come noi vive in una società in cui la razionalità è stata sempre messa al primo posto a discapito di tutte le preziose doti intuitive che possediamo. La grande difficoltà che avevo era non solo quella di fidarmi ma anche quella di agire in base a ciò che la mia Guida mi suggeriva rispetto ad esempio al posto migliore nel quale vivere, alle persone giuste da frequentare, al lavoro più adatto da svolgere.

Pur di non uscire dalla mia “zona di comfort” (le mie abitudini e le mie paure in fin dei conti mi erano così familiari!) tentai ancora una volta di non ascoltare quello che mi diceva:  quando però venni assunta per l’ennesimo lavoro che non volevo fare la mia vera natura si ribellò letteralmente e non riuscii a restare in quel posto per più di 3 giorni perché ebbi di botto tutti i sintomi fisici di malessere e disagio che normalmente avrei avuto in almeno un anno!

Non dimenticherò quel giorno, fu un giorno difficile e liberatorio allo stesso tempo perché realizzai che non ce l’avrei mai più fatta a fare quello che non mi piaceva nella vita e andai via proprio come in un film, parlando per strada ad alta voce tra la gente, in una delle città d’arte italiane più belle del mondo, giurando a me stessa che mai, mai più sarei andata in una direzione opposta a quella del mio Cuore!

La “vera” Giuliana era lì, era presente, e reclamava ormai il pieno diritto di vivere la sua vita come voleva lei, indipendentemente da tutto e da tutti.

Lo Scopo più alto che avevo sempre cercato

Da quel momento in poi, connettendomi con la mia Guida, iniziai a notare che se durante la meditazione pensavo ai miei amici e alle persone a me care, ricevevo dei messaggi per loro, delle indicazioni sotto forma di immagini e di frasi, riguardanti la loro vita. All’inizio non dissi nulla, ma quando provai a comunicare loro qualcuno di questi messaggi, scoprimmo insieme che quelle parole e quelle intuizioni corrispondevano tutte a verità e risuonavano pienamente con la persona a cui erano destinate.

Compresi così che riuscivo a connettermi anche con la Guida Interiore, con il Sé Superiore dei miei amici e in seguito di chiunque mi facesse richiesta di questioni riguardanti la propria esistenza: iniziai a ricevere messaggi sempre più veritieri e benefici per le persone, preziose indicazioni semplici ma profonde che, se messe in pratica, avevano un grande potere di trasformazione per la loro vita.

Questa era proprio la strada che la mia Guida aveva cercato più volte di indicarmi nel corso della mia vita e alla quale avevo fatto così tanta resistenza. Finalmente il mio sogno di poter fare un lavoro davvero significativo per me e per gli altri si era ormai delineato con chiarezza: dedicarmi  alla spiritualità utilizzandola come uno strumento pratico e utile nella vita quotidiana, aiutando le persone a fare chiarezza sulla loro vera direzione nella vita.

Tutto questo unito ad un altro mio grande desiderio, quello di vivere viaggiando… e da grande amante dei viaggi, scoprire infine come dice un detto che Il viaggio più lungo che un uomo deve compiere è quello dalla mente al cuore” è stato molto ironico  :-)

Lungo la strada ho incontrato molti compagni di viaggio che hanno dato più intensità alla mia vita e contribuito, ognuno a modo proprio, a quella che sono oggi. C’è chi mi ha portato gioia, chi invece quella sofferenza che è stata il carburante attraverso il quale sono arrivata fin qui: alcuni sono ancora con me, altri no, li ringrazio comunque tutti!

E a te che stai leggendo dico forza, puoi farcela, anche tu puoi vivere una vita piena, intensa, realizzata… la vita che desideri davvero non è riservata a pochi eletti: anche tu puoi scoprire qual è la tua vera strada ORA!

Spero che tu possa trovare tanta ispirazione attraverso i miei articoli ed i miei eBooks e ti auguro il meglio lungo il tuo percorso.

Un caloroso saluto,

Giuliana Sannazzaro

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LA MIA  VITA ADESSO

Attualmente vivo ad Istanbul, una città che mi ha accolta fin dalla prima volta in cui ci sono stata (in vacanza :-) ) e che ha fortemente voluto che restassi fornendomi occasioni, aiuti e protezione… anche i luoghi hanno un’anima,  proprio come le persone!

13189_753506098031337_4856769619535950154_nQui, tra l’altro, insegno Italiano in una scuola a bambini dai 2 ai 5 anni, i miei piccoli angioletti, come li chiamo io. Al di là delle parole, io e loro comunichiamo davvero con il cuore e con l’amore… e che gioia quando mi vengono incontro correndo, mi abbracciano e mi dicono “Ti voglio bene!”.

Istanbul è enorme, ha milioni e milioni di abitanti, eppure sono riuscita a ritagliarmi uno spazio tranquillo tutto per me nella parte asiatica della città, vicino al Mar di Marmara.

Il canto del Muezzin richiama i fedeli alla preghiera 5 volte al giorno… ma molte persone, prese dalla loro vita frenetica sembrano davvero non accorgersene! Io invece mi emoziono ogni volta e, quasi ipnotizzata da quella voce e da quelle parole a me sconosciute, mi chiedo dove vorrà portarmi ancora la vita. Ovunque sarà, non mi tirerò indietro davanti alla mia strada.

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8 commenti

8 thoughts on “Chi sono

  1. ……..in realta’ ieri sera ( abbiamo appena chiuso il telefono) ho ascoltato una canzone che mi ha riportato proprio su quelle frequenze da giro in macchina notturno!!!!!in qualche modo mi hai sentita e non a caso….ti mando il titolo -Ed Sheeran ‘I See Fire’ – e lasciamo che tutto vada come vuole andare…… ciao

  2. grazie… forse essere sè stessi può considerarsi un lusso; un sentiero rischioso ed incerto… bisogna avere coraggio e fortuna! La tua testimonianza è preziosa, esempio che la fede rende possibile la realizzazione di ciò che è veramente importante. Bye :)

  3. Ciao , ho letto la tua storia con una sorta di diffidenza ,dicendomi se uno è confuso con la storia della comunicazione del vero Sè puoi manipolare chi ti chiede aiuto; ciononostante quando hai detto che sei ad Istanbul e che la voce del Muezin ti emoziona, ho sentito una punta di vita che mi diceva è per questo che hai letto sin qui, la tua via si incrocia con questa emozione !

  4. Leggere la tua storia mi emoziona perchè mi sento così anch’io…strano, a volte cerchi qualcosa che ti conforta attraverso il web e poi trovi che non sei sola ma altre persone si sono sentite o si sentono come te/me…nulla nasce per caso lo so, ho letto molti libri ma non riesco ancora a sentirmi come vorrei….ho avuto anch’io la percezione di trovarmi nel posto di lavoro sbagliato ma che ho accettato per necessità….oggi ho l’amaro nel cuore, insoddisfatta, frustrata ecc. ecc….spero di trovare la mia guida anch’io…….Grazie

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